È passato qualche giorno da quando ci è stato comunicato di aver ottenuto le ambitissime Tre Foglie nella Guida Oli d’Italia del Gambero Rosso.

Nel frattempo la guida è stata presentata all’ultima edizione del Sol&Agrifood a Verona e noi siamo usciti da quello stato di intontimento iniziale per tornare con un ancor maggiore senso di responsabilità a lavoro.

L’ottava edizione della Guida conta la presenza di 743 oli e 476 aziende con un giudizio espresso in foglie: Una per oli puliti di buona fattura, Due per oli ben fatti, precisi ed equilibrati, Due Rosse per gli oli eccellenti, e Tre per oli eccezionali, emozionanti.

Un impegno notevole per il panel di assaggiatori che, come sostiene Giulio Scatolini, capo panel, non deve dimenticare la componente più importante di tutte, il piacere. Altrimenti, cosa sarebbe l’analisi sensoriale se non “la sintesi ideale tra il piacere della conoscenza e la conoscenza del piacere?”.

È un’edizione, come spiega il curatore Sandro Polacchiin cui sono aumentate in modo esponenziale le etichette monocultivar, da una sola varietà di olive e spesso locale. È il segnale di come si cerchi di interpretare il proprio territorio, la campagna, la collina o la piana dove sorge l’oliveto: fino a pochi anni fa si mischiava in modo indifferenziato, oggi si tende a distinguere, a esaltare l’espressività del prodotto.

Nelle parole del presidente del Gambero Rosso, Paolo Cuccia, trova invece posto il ruolo che il fattore umano ricopre in questo settore “Se parliamo di qualità, l’extravergine è un prodotto artigianale in cui l’esperienza, la sapienza, la tradizione di chi lo realizza è parte fondamentale del prodotto. E non è cosa da poco: trovare la giusta linea di produzione nei diversi territori di un paese come l’Italia che ha circa 500 cultivar e quindi una vasta biodiversità, necessita di un’esperienza e di un contatto diretto con la materia prima che l’industria difficilmente può mettere in campo.

E allora, se volete avere un’idea di quanti e quali siano queste eccellenze, parola che spesso viene usata a sproposito ma che in questo caso calza a pennello, qui trovate la carrellata dei 161 oli che hanno ottenuto il massimo punteggio.

Stay oiled, stay curios!

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